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Corso Gestione Stress ed Ansia
SEMINARIO
AIUTIAMO A VIVERE
creatività e relazione
”A
dar risposte sono capaci tutti,
ma per fare le vere
domande
ci vuole un genio.”
O.Wilde
OBIETTIVO: sottolineare il valore
dell’aspetto contemplativo, valutare l’importanza della creatività nella
e, per, la relazione d’aiuto
Condotto da: MARILENA DE
SOLE
(Psicologa Psicoterapeuta)
Il Seminario è a
partecipazione gratuita.
Dove: Irisform Viale Manzoni 24c Numero verde: 800 134 388 Sito web:
www.irisform.com
Email:
mdesole@irisform.com
–
irisform@irisform.com
Cos'è LA PRATICA DI
MINDFULNESS - MEDITAZIONE DI
CONSAPEVOLEZZA -
Le tipologie di pratiche di
Meditazione di Consapevolezza utilizzate sono:
DESCRIZIONE DELLE
TECNICHE IMPIEGATE
Pratica di
Mindfulness o Meditazione di Consapevolezza
La pratica di Mindfulness è
un addestramento all’acquisizione di maggiore consapevolezza e
padronanza di sé, basato sulle intrinseche capacità di ogni persona di
rilassamento e di osservazione interna.
La consapevolezza si
acquisisce attraverso un progressivo addestramento a concentrarsi a
mantenere desta l’attenzione a cose che normalmente si ignorano e che,
pertanto vengono vissute in maniera automatica.
In altri termini, questa
pratica consiste nel mantenere l’attenzione momento per momento
focalizzandosi su ciò che succede nel presente: consapevolezza è
attenzione, è guardare dentro di sé in uno spirito di auto-indagine e
auto-comprensione.
La pratica di Mindfulness è
un training che permette un apprendimento a fermarsi, a dedicare tempo a
se stessi, a nutrire calma e auto accettazione, ad osservare momento per
momento l’attività della mente senza esserne sopraffatto in quanto ci si
pone in un atteggiamento di osservazione (atteggiamento del testimone).
Meditazione non significa controllare alcunché, eccetto la direzione
dell’attenzione.
-
Meditazione del mangiare: questo esercizio viene impiegato nel
corso del primo incontro per introdurre le persone gradualmente ad
una comprensione dei principi che regolano una pratica di
Mindfulness .
-
Pratica strutturata basata sulla consapevolezza focalizzata sulla
respirazione diaframmatica: è un tipo di respirazione che
comporta il rilassamento dei muscoli addominali. La forma
strutturata della pratica focalizzata sul respiro prevede un tempo
definito, in cui si sospende ogni altra attività, da dedicare al
direzionamento dell’attenzione al respiro momento per momento nelle
sue fasi di inspirazione ed espirazione.
-
Pratica non strutturata basata sulla consapevolezza focalizzata
sulla respirazione diaframmatica: La pratica non strutturata
prevede la focalizzazione dell’attenzione al respirazione
diaframmatica di quando in quando nel corso della giornata nel
mentre si fanno anche altre cose.
-
Meditazione seduta: la posizione da assumere è quella seduta, va
bene sia che ci si siede a gambe incrociate seduti su di un cuscino
e sia se ci si siede su di una sedia. Ciò che è importante è la
correttezza della posizione assunta:la testa, il collo e la schiena
sono allineati lungo un asse verticale, le spalle sono rilassate e
le mani sono in una posizione comoda. La posizione è un
atteggiamento esterno che aiuta a coltivare un atteggiamento interno
di dignità, pazienza ed auto-accettazione.
-
Esplorazione del corpo
Questa tecnica si esegue stando sdraiati sulla schiena e
consiste nel concentrare l’attenzione successivamente alle varie
parti del corpo nel contempo immaginando di far entrare ed uscire il
respiro attraverso ciascuna zona del corpo che incontriamo.
-
Meditazione del camminare:
La meditazione del camminare richiede un attenzione cosciente
dell’esperienza del camminare in se stessa mantenendo la
concentrazione sul respiro. Prevede una pratica strutturata e non
strutturata.
-
Camminata pazza: La
camminata pazza consiste nel camminare molto velocemente a pugni
stretti e a mascella contratta cambiando direzione prima ogni sette
passi, poi ogni quattro, poi ogni tre. Al termine ci si ferma e
camminando all’indietro ogni membro del gruppo si dirige verso il
centro della stanza e si appoggia la testa sulle spalle o sulla
schiena della persona più vicina.
-
Meditazione della montagna: La posizione è seduta ed è
amplificata l’esperienza attraverso la visualizzazione di sé e di
ogni parte del proprio corpo come una imponente montagna
imperturbabile di fronte agli imprevedibili cambiamenti climatici.
-
Meditazione emotiva E’ una forma di pratica che prevede
l’evocazione cosciente di sentimenti positivi prima verso se stessi
poi verso una o più persone care e poi infine verso persone con cui
i rapporti sono più difficili.
LEZIONI TEORICHE
-
I fondamenti della
pratica: i sette atteggiamenti con cui ci si accosta alla pratica di
Mindfulness
-
Il respiro come
alleato; la pratica strutturata e non strutturata
-
Pratica di esplorazione
del corpo
-
Istruzione di base per
la meditazione seduta
-
Meditare camminando
-
Nuovo modo di pensare
la salute e la malattia
-
Conoscere lo stress
-
Lavorare con la paura,
il panico, l’ansia e la sofferenza emotiva