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                MANGIAMI            di  Giacomo Gallo        

                                                             


(Una regola fondamentale in internet è quella di creare articoli brevi: bene, cercherò di rompere anche questa regola, nella speranza che qualcuno lo legga!!!)

 


Essere vegetariani non è solo non mangiare carne, ma è anche una questione che coinvolge l'etica.

Le nostre scelte alimentari sono strettamente relazionate all'inquinamento del pianeta, alla distruzione dei territori e anche alla fame nel mondo. Pur non diventando vegetariani, questi problemi potrebbero in parte diventare risolvibili se, semplicemente, evitassimo di eccedere nella quantità di carne consumata nell'arco della vita.

 

Consolidati studi hanno dimostrato l'efficacia, in termini di miglior vita e diminuzione di malattie gravi, di un'alimentazione con assenza di proteine animali. Nonostante ciò, le informazioni in merito stentano a trovare spazio nell'informazione quotidiana: verità nascoste che contribuiscono a soffocare la nascita di una società che si possa dire almeno semi consapevole.

 

Un'estensione di chilometri quadrati di foresta amazzonica (quasi pari all'estensione della intera Svizzera) sono abbattuti ogni anno per creare nuovi pascoli, terreni che però col passare del tempo diventeranno sterili... così ogni anno si ha la trasformazione di tali zone in terre desertificate. Poi vi è il problema del consumo delle acque e dell’inquinamento dei fiumi e dei laghi causato dagli allevamenti intensivi... ma questo ci porterebbe lontano.

 

A queste problematiche si aggiunge anche il fatto che la carne portata in tavola è prodotta da allevamenti intensivi, allevamenti dove esistono condizioni certamente innaturali e umanamente insopportabili agli occhi dei più sensibili.

 

Queste condizioni si ripercuotono sulle bestie, tanto che sono riempiti di antibiotici per non cadere in continue malattie. Senza parlare della possibilità di somministrare estrogeni che accelerano la crescita e quindi in pochi mesi un pulcino diventa gallina... La soluzione sarebbe quella di scegliere prodotti con l'indicazione BIO, ma a volte costano molto.

 

Il problema del Sud-Est asiatico, invece, meriterebbe riflessioni più specifiche, in primis riguardo la Cina. Dai miei studi, se pur modesti, certamente posso dire che lì la situazione fino ad oggi è drammatica sia da un punto di vista sanitario sia da un punto di vista etico.

 

Si può assistere per esempio allo squartamento di cani in strada, senza che vi sia alcun turbamento (il cane San Bernardo, per es., emblema della tolleranza qui da noi in occidente, in Cina è molto apprezzato... è infatti macellato). Nelle “macellerie” si possono vedere gabbie affollate di gatti, che uno può scegliere e farsi macellare lì sul posto.

 

E' un territorio, quello cinese, che rischia il collasso in brevissimo tempo. Molte specie endemiche a causa di questo progresso senza regole e del rispetto di sola facciata per l'ambiente porterà a conseguenze senza ritorno. Gli ecosistemi entreranno in crisi e sarà coinvolta la stessa società civile. Non a caso le nuove forme di malattie nascono tutte da quell' area, e da quella africana.

 

Vi sono molti altri stati che applicano della pratiche orribili contro animali intelligentissimi e sensibilissimi come i delfini, fatta dai giapponesi con mattanze indescrivibili.... In questi casi la soluzione sarebbe quella di fare una pressione al governo, per esempio, costituendo una rete tra le associazioni “verdi” che boigottino i prodotti di tali singoli stati. Su questo punto non è detto che io stesso, avendo il tempo necessario, non mi concentri per buttar giù un piano operativo concreto, già abbozzato.

 

Ancora: anni fa, il governo canadese, sulla base di un presupposto scientifico legato alla pesca di pura ingenuità (per non dire ignoranza) come infatti si dimostrò, sterminò i beluga, oramai messi a rischio. Il problema rimane per le foche, ma speriamo che abbiano ora dei consulenti almeno più preparati...

 

La mia visione e credibilità a questo punto è seriamente compromessa, nel senso che sapete da che parte sto... non sono vegetariano ma mangio talmente poca carne che se fosse per me si ammazzerebbe una sola gallina in cinque anni...

 

Quindi vorrei solamente scrivere due o tre frasi per poi lasciarvi. Sono frasi di altri vegetariani o uomini che spingono verso un rispetto degli animali, molto più illustri di me, che sicuramente possono aprire una breccia in Voi che leggete.

Il problema che mi preme affrontare, prima di lasciare spazio alle citazioni, e' quello della tutela e del rispetto per la sofferenza degli animali.

 

Secondo me, il problema è sia quello di dar voce ai più deboli, sia quello di esser consapevoli della nostra intelligenza e quindi di una maggiore responsabilità, che non ci porti a sconfinare in una prevaricazione e/o crudeltà verso gli indifesi, sia quello di tutelare la nostra sensibilità: vedere delle scene violente contro gli animali porta un turbamento anche in chi osserva. Impedendo l'atto cruento, non si tutela solo la sofferenza dell'animale, ma anche lo svilimento dell' uomo che guarda o che sa.

L'uomo che agisce contro un essere incapace di difendersi offende la nostra morale e mette a rischio la nostra convivenza etica.

 

Questo è il punto su cui credo convenga puntare, sia perché è più facile che passi in una mentalità egoistica come la nostra, sia perchè può aprire la strada in via prospettica alla mera tutela dei diritti degli animali.

A livello personale posso dire che gli animali mi hanno trasmesso molto fin da piccolo, mi hanno educato: ho capito l'importanza ed il senso della responsabilità ed il rispetto del più debole. Potrei, allora, ultimare con le parole di Colette, visto che il gatto è stato l'animale più vicino a me: “A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori".


 Giacomo Gallo

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CITAZIONI ILLUSTRI

Fin dai tempi antichi, la dieta vegetariana è stata scelta da eminenti uomini di cultura e grandi personaggi storici, spinti da considerazioni di carattere morale e /o etico.


 

"L'uccisione di un animale verrà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo".

"Colui che non rispetta la vita, non la merita". Leonardo da Vinci.

Leonardo considerava i corpi dei carnivori come tombe, cimiteri degli animali che essi mangiavano.


Lucrezio scrisse contro i sacrifici animali: "Davanti al tempio degli dei magnificamente ornato, ai piedi degli altari dove brucia l'incenso, sovente un vitello cade immolato, esalando dal petto un fiume caldo di sangue. La madre, desolata, percorrendo le verdi pasture, cerca di riconoscere al suolo l'impronta degli zoccoli forzuti, frugando con gli occhi ogni luogo, nella speranza di scorgervi il figlio perduto..." Lucrezio.


 

"Sento che il progresso spirituale ci porterà, prima o poi, a non uccidere altre creature, per soddisfare i nostri bisogni materiali".


 

"Secondo me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Io sarei riluttante a sottrarre la vita di un agnello per il beneficio del corpo umano. Io sostengo questo: più una creatura è indifesa, più ha diritto alla protezione dell'uomo dalla crudeltà dell'uomo".


 

"Non mi oppongo al progresso della scienza come tale. Al contrario, lo spirito scientifico occidentale suscita la mia ammirazione, e se questa ammirazione è limitata, lo è perché lo scienziato dell' Occidente non si cura più delle più umili creature di Dio. Aborro la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile strage della vita innocente in nome della scienza e della cosiddetta umanità, e ritengo che non abbiano nessuna importanza tutte le scoperte scientifiche macchiate di sangue innocente. Se non si fosse potuto scoprire la legge della circolazione del sangue senza ricorrere alla vivisezione, il genere umano avrebbe potuto farne a meno. E vedo chiaramente spuntare il giorno in cui l'onesto scienziato dell'occidente porrà dei limiti ai metodi odierni di conquistare il sapere.


 

"Di tutti i crimini neri che l'uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero"

"Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli altri animali per soddisfare esigenze materiali."

Mahatma Gandhi


 

" Se i mattatoi avessero le pareti di vetro tutti sarebbero Vegetariani"

Linda McCartney


 

"Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore"

".......amici miei ...ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami degli alberi, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere, c'è il latte e il miele odoroso di timo; la terra offre una grande quantità di ricchezze, che non provoca spargimento di sangue né morte...".

Pitagora

Il biografo Diogene scrive che Pitagora era solito mangiare pane e miele al mattino e verdura cruda la sera, e pagava i pescatori perché ributtassero in mare i pesci appena presi.


 

"C'è più mistero negli occhi del mio gatto che in una galassia in fuga"

René Thom (matematico)


 

"L'uomo che uccide un animale oggi, è l'uomo che domani ucciderà la gente che lo disturberà"

Diane Fossey


 

"Quando ci risolviamo alla protezione animali, ci sentiamo talvolta dire che dovremmo aiutare gli uomini, prima, e dopo gli animali. Ma se il principio che induce al trattamento umano degli uomini è essenzialmente lo stesso che induce al trattamento umano degli animali, come possiamo noi salvaguardarlo con successo in una direzione mentre violiamo in un'altra? Condonando la crudeltà sugli animali noi perpetuiamo in realtà lo spirito che condona la crudeltà sull'uomo. Gli umanitari non dicono che le forme di vita più basse debbono essere trattate allo stesso modo delle più alte, ma che in entrambi i casi dobbiamo fare attenzione a non infliggere inutili, evitabili sofferenze."

Henry S. Salt (1851-1939)


 

"Uomini, vegetali, animali: siamo tutti nella stessa barca, e non si toccano gli uni senza intaccare gli altri"

Papa Luciani


 

"Dio non ha creato gli animali perché noi ci divertissimo facendoli soffrire crudelmente... Possiamo noi, come cristiani ed anche come uomini civili, rimanere indifferenti di fronte ad una "festa" che degrada tanto l'uomo, in quanto la sofferenza che provoca non è giustificata in alcun modo?"

Cardinale Alberto Iniesta Cano (Arcivescovo di Madrid)


 

"L'uomo può considerarsi civile nella misura in cui è capace di capire il gatto"

"Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici"

George Bernard Shaw


 

"Verrà un tempo nel quale gli uomini aborriranno il consumo di carne così come noi, ora aborriamo gli antropofagi."

Lamartine (1970-1869)


 

Plutarco "Sul mangiare carne", dice: "...L'uomo non si nutre certo di leoni e di lupi, per autodifesa... ma al contrario, uccide creature innocue, mansuete, prive di pungiglioni e di zanne. Per un pezzo di carne l'uomo le priva del sole, della luce, della durata naturale della vita, alla quale hanno diritto per il fatto di essere nate"

"Non vi vergognate di mescolare i dolci frutti della terra con la morte e col sangue?"

"Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticceri di cadaveri e corpi morti"

Plutarco


 

L'uomo è solamente un animale mezzo addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.

Charlie Chaplin (Autobiografia)


 

"Nei loro comportamenti con le creature viventi tutti gli uomini dimostrano di essere nazisti. La presuntuosità con la quale l'uomo fa con le altre specie quel che gli piace è una semplificazione delle teorie razziste più estremistiche, il principio secondo il quale la forza è diritto"

Jsaac Bashevis Singer


 

"Crudelitas in animales est tirocinium crudelitatis contra hominem"

Ovidio


 

"Maiale: l'animale che ha ricevuto più ingiustizie di ogni altro al mondo." 

Edgar Alan Poe


 

"Fratelli, amate ogni creatura e tutto l'universo, ogni granello di sabbia, ogni fogliolina, ogni raggio di sole. Amate ogni cosa, potrete comprendere il divino mistero... Amate gli animali, perché Dio ha dato loro il principio del pensiero e una serena gioia. Non turbatela, quindi, non tormentateli, non opponetevi alla suprema volontà. Uomo non insuperbirti di fronte agli animali. Essi sono innocenti, mentre tu malgrado la tua superiorità, contamini la terra."

Fiodor Dostojevsky


 

"Dei barbari afferrano questo cane, che supera tanto l'uomo in amicizia; lo inchiodano su una tavola, e lo sezionano vivo.....

Rispondimi,......, la natura ha forse sistemato tutte le molle del sentimento in quest'animale perché non senta?"

Voltaire


 

"Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati"

C.H. Darwin


 

"Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà"

Emile Zola


 

"L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è anche l'unico che ne ha bisogno"

Mark Twain


 

"Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà"

Michel de Montaigne


 

"Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello"

Marguerite Yourcenar


 

"La vivisezione è una cosa ignobile, e se va bene la vivisezione va bene anche Mengele e i campi di concentramento nazisti"

Duccio Tessari (regista)


 

"Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?

Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi"

Charlotte Probst


 

"Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà"

Marguerite Yourcenar


 

"Comprendere non vuol dire tanto sentire con tutti quelli che sentono, ma soffrire con tutti quelli che soffrono."

Gilbert Keith Chersterton


 

"Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo"

S. Mordysnky


 

"Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?"

Jean-Claude Wolf


 

"La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie...

Marguerite Yourcenar, "L'opera al nero"


 

"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini"

Immanuel Kant


 

"Una profonda pietà mista ad orrore mi prese e domandai di andarmene [dal mattatoio, N.d.R]. L'idea di quelle scene orribili e disgustose, preliminari obbligati dei piatti di carne che vedevo serviti a tavola, mi fece prendere in orrore l'alimentazione carnea.

La differenza tra la crudeltà verso l'uomo e la crudeltà verso gli animali è una differenza di grado e non di tipo. Se applichiamo anche agli animali (come del resto ci è ordinato di fare) la legge del dovere e della compassione, contribuiamo nello stesso momento a migliorare i nostri simili [...] Uccidere gli animali per nutrirsi delle loro carni e del loro sangue è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana" .

Alphonse de Lamartine (1790-1869)


"Al fondo della mia rivolta contro i potenti trovo, più antico, il ricordo delle torture inflitte alle bestie... e più l'uomo è feroce verso la bestia, più è carponi davanti agli uomini che lo dominano".Louise Michel (1830-1905 rivoluzionaria francese)



 

"Per puro capriccio, per dissolutezza, l'uomo crudelmente uccide, nei giochi, nei campi di caccia, nei nostri circhi, un gran numero di innocenti vittime. Questi passatempi hanno rinforzato il gusto della distruzione e tutti gli istinti selvaggi, mentre contemporaneamente sono stati soffocati e completamente eliminati gli istinti di pietà e di umanità".

Porfirio di Tiro (233-305)


Benjamin Franklin fu vegetariano solo per alcuni anni. Sicuramente lo era all'età di sedici anni, quando si accorse che ciò gli procurava una maggiore chiarezza intellettuale e facilità nell'apprendere. Nella sua autobiografia, egli definì il consumo di carne "un delitto ingiustificato".

Shelley
Il poeta, nel poema "Queen Mab" descrive un mondo ideale dove gli uomini non uccidono gli animali per procurarsi il cibo.

Lev N. Tolstoj
Lo scrittore russo divenne vegetariano circa nel 1885, quando non si praticò più la caccia e si fece promotore del pacifismo vegetariano e contro l'uccisione di ogni animale.

Richard Wagner credeva che la vita è sacra e considerava il vegetarismo l'alimentazione naturale che allontana l'uomo dall'aggressività e lo riavvicina al Paradiso perduto.



 

"O Dio, aiutaci ad amare tutte le cose viventi, i nostri piccoli fratelli cui Tu hai dato questa Terra come casa assieme a noi. Possa l'uomo rendersi conto che essi non vivono soltanto per lui, ma per se stessi e per Te, ed amano la dolcezza della vita quanto noi e Ti servono meglio di quanto facciamo noi".

San Basilio, vescovo di Cesarea, 370 d.c.



George Bernard Shaw, commediografo, i medici gli predissero che dieta vegetarina lo avrebbe ucciso. Quando, dopo molti anni, qualcuno gli chiese come mai non fosse tornato da quei medici, egli rispose: "Avrei voluto farlo, ma il fatto è che loro sono tutti morti!"


ALTRI VEGETARIANI FAMOSI
Platone, Diogene, Virgilio, Ovidio, Plotino, Calvino, Pascal, Giordano Bruno, Bloch, Leibnitz, Voltaire, Lamartine, Goethe, Newton, Mazzini, Darwin, Dostoievski, Fromm, Schweitzer, T.E. Lawrence (Lawrence of Arabia), Einstein, Tagore, Montessori, Marcuse, Lorenz, Russel...


Tra gli attori: Alec Baldwin, Kim Basinger, Michael J.Fox, Brad Pitt, Brooke Shields, ...
tra i cantanti: Billie Joe, Bob Dylan, Peter Gabriel, George Harrison, Michael Jackson, Bob Marley, Ricky Martin, Paul and Linda McCartney, Sting...


Gli sportivi: la squadra inglese ciclistica (presente all’ultimo giro d’Italia!) Emanuela Di Centa (campionessa olimpionica di sci di fondo), Boris Becker (tennista), Martina Navratilova (tennista), Carl Lewis (campione olimpionico di salto in lungo e di velocità. Non è sempre vegetariano, ma pratica la dieta vegana durante la preparazione atletica, e per questo ci sembra importante citarlo, Piero Venturato (due volte campione mondiale di tutte le categorie di culturismo, oltre che sette volte campione italiano e cinque volte campione europeo), Edwin Moses (Campione olimpionico 400 m), Paavo Nurmi, (venti volte campione mondiale di marcia su strada) Alex Rabassa, (32000 Km di marcia in 500 giorni circa)...
e poi ancora: Umberto Veronesi (oncologo e Ministro della Sanità del Governo Amato), Ugo Ceronetti (giornalista), Roberto Gervaso (scrittore), ... Carlo Taranto della Gialappa's band, Bryan Adams, Paul Mc Cartney, Jovanotti, Gianni Morandi, Red Ronny...