Irisform - Contatti

Info

Faq:  le tue domande

Friends

 

Iniziative/Eventi

Iscriviti alla Irisform

Corsi aziendali

Ricerche


Il cervo e il fiore

Il Cervo
guarda un fiore.

Tribù: Yuman e Yaqui

 

Innovazione č la capacitā
di vedere il cambiamento
come un'opportunitā
e non come un pericolo.
Henry Ford 

 

                   

_Articoli_


La comunicazione

 
La comunicazione è uno strumento indispensabile se vogliamo interagire con gli altri esseri viventi,
qualsiasi cosa facciamo: gesta, movimenti, come ci vestiamo comunichiamo qualcosa di noi ad altri.

Comunicare nel modo migliore con altri significa impegnarsi ogni giorno, sforzandosi di migliorarci sempre più così riusciremo a capire ed a comprendere i diversi stili di comunicazione umana.

Comunicare significa trasmettere, ed ancor prima ricevere informazioni.
Le informazioni e i messaggi sono gli oggetti del processo di comunicazione.
La modalità con cui vengono trasmesse le informazioni viene definita codice comunicativo.
Per poter inviare un messaggio ad un'altra persona, usiamo un canale es. suoni, scrivendo ecc.

La comunicazione è una grossa casa suddivisa in tre parti: il tetto(comunicazione), i tre pilastri fondamentali (comunicare è vivere non si può farne a meno; il risultato conta più dell'intenzione; la mappa non è il territorio) e le fondamenta (l'ascolto).
Senza una parte di queste non esiste la casa(la Comunicazione).

Analizziamoli:


Primo pilastro. Qualsiasi cosa facciamo o diciamo, sia in campo personale sia in quello professionale, deve avere il controllo dei 3 livelli della comunicazione: verbale , paraverbale e non verbale.
Il verbale sono le parole che utilizziamo tutti i giorni.
Il paraverbale è dato dai parametri vocali  come ad es. volume, pause , ritmo , tono , velocità , ecc.
Il non verbale: gesti, postura, mimica facciale e prossemica.

Secondo pilastro. Quello che una persona percepisce è realmente quello che più conta ai fini della comunicazione. Possiamo inviare qualsiasi messaggio, ma se non usiamo il codice e il canale giusto, non arriveremo al nostro scopo o addirittura potremmo fare dei danni. 

Ancora, affinché la comunicazione possa essere efficace è necessario un FEEDBACK costruttivo.

Terzo pilastro. Ogni persona ha delle esperienze diverse, con proprie mete, obiettivi, sogni. Questi influenzano il modo di comunicare. La realtà che ognuno di noi vive è percepita completamente
diversa da tutti gli altri, ognuno di noi vede la solo la propria realtà (mappa e territorio). Ognuno crede che la propria mappa sia quella giusta, non esistono mappe giuste e mappe sbagliate esistono mappe più o meno funzionali al raggiungimento di un obiettivo.
Non sappiamo esattamente quali delle tecniche di comunicazione risulteranno più efficaci per raggiungere i nostri obiettivi, ma se ci sforziamo tutti i giorni mettendoci anche nei panni dell’altra persona, sicuramente raggiungeremo una buona “fotografia delle territorio”.

Angelo Zerbini

tutti gli ARTICOLI 

 
 

 


 

 

COPYRIGHT - 2004-5-6-7-8-9 Irisform - Tutti i diritti sono riservati e' vietata anche l'utilizzazione parziale dei testi, grafica, struttura. Html utilizzato ha tag nascosti per individuare eventuali abusi/copie che saranno subito denunciati. Creato e gestito da Rhesis fm